Radici profonde, che affondano nella storia di una terra ferita, ma mai sconfitta!
La FA nasce nel pieno dell’emergenza Xylella, quando ho deciso di salvare gli ulivi secolari e avviare una produzione di olio extravergine d’oliva. Spinta dal richiamo delle mie radici e dal desiderio di onorare la tradizione familiare, sono tornata in questa terra dove mio nonno, con passione, commerciava olio nella storica Piazza dei Mercanti di Lecce, oggi Piazza Sant’Oronzo. Questa preziosa eredità mi guida ogni giorno nel riscoprire e valorizzare antiche pratiche agricole, in un bbraccio profondo di rispetto e armonia con la natura. Sono l’orgogliosa custode di due appezzamenti di terreno che mi hanno spinto ad avviare la mia piccola azienda agricola propio con l’intento di salvaguardare e curare gli alberi colpiti dalla malattia che ha devastato il Salento. In questa sfida, sono riuscita a preservare una parte degli alberi, situati in un appezzamento dove crescono esemplari antichi, anche se non secolari, di varietà come il Pendolino e la famosa, ormai quasi in via di estinzione nelle nostre zone, Cellina. La varietà Cellina, in particolare, produce un olio di altissima qualità, nonostante una resa piuttosto bassa. Recentemente, con profondo dolore, abbiamo dovuto espiantare ciò che rimaneva degli alberi malati. Le radici di questi alberi secolari sono state rimosse, lasciando dietro di sé una vasta terra spoglia. Tuttavia, in questo vuoto ho trovato il coraggio di guardare avanti e pianificare il reimpianto, che spero avvenga entro la fine di quest’anno. Poiché i nuovi sesti d’impianto non copriranno completamente l’intera superficie disponibile, il resto dei terreni, quest’anno, sarà seminato a grano, incluso il pregiato Senatore Cappelli. Così, mentre ci muoviamo verso il 2025, attendo con curiosità di vedere quali saranno i frutti di queste nuove produzioni.
